L’uso corretto del forno

0
361
views

Tutti i forni casalinghi moderni hanno almeno 4 modalità di cottura: forno statico, forno ventilato, grill e grill ventilato.

Cottura in forno statico
Il calore viene trasmesso prevalentemente per irraggiamento. Si tratta di un tipo di cottura adatto alle carni arrostite e ai cibi che non hanno necessità di cuocere uniformemente.

Cottura in forno ventilato
Nel forno ventilato si genera un flusso di aria che trasmette il calore ai cibi tramite convezione. La trasmissione del calore è più efficace e più uniforme, il forno si scalda in meno tempo, dunque nella maggior parte dei casi è bene utilizzare questa modalità di cottura, indispensabile per i dolci, soprattutto quelli lievitati. Se si utilizza tale funzione occorre ridurre indicativamente le temperature di 10 – 20°C e i tempi di cottura di 10 minuti per ogni ora.

Cottura con il grill
Il forno è dotato di una resistenza nella parete superiore del forno che viene resa incandescente producendo un calore molto forte nelle vicinanze della resistenza, che diminuisce molto allontanandosi da essa. Il calore viene trasmesso esclusivamente per irraggiamento, dunque il grill viene utilizzato spesso a forno aperto. In questo caso non occorre scegliere una temperatura di cottura, ma solo il tempo e nei forni più avanzati, la potenza del grill.
Si utilizza il grill soprattutto per gratinare i cibi, cuocendoli a temperature molto alte per pochissimo tempo. Per cuocere correttamente i cibi con il grill, tuttavia, bisogna posizionarli alla giusta distanza e seguirli durante la cottura per evitare che si brucino. Infatti anche pochi cm possono fare la differenza.

Cottura con il grill ventilato
Questo tipo di cottura utilizza il grill del forno supportato dalla ventilazione, che trasmette il calore sprigionato dal grill in tutto il forno portando l’aria ad una determinata temperatura. Per questo motivo tale modalità prevede di scegliere la temperatura di cottura, a differenza del grill normale. La trasmissione del calore avviene per irraggiamento e per convezione.
Con questa funzione si possono preparare arrosti di carne con una superficie rosolata dal grill e cotti anche internamente tramite convezione. Questo tipo di cottura richiede un poco di esperienza, soprattutto perché la cottura dell’arrosto dipende dalla distanza del pezzo di carne dal grill, e non solo dalla temperatura impostata. In genere conviene controllare la cottura di frequente, regolando la distanza del pezzo di carne dal grill in modo tale da ottenere una perfetta rosolatura, evitando bruciature.

Ulteriori consigli:

– Utilizzate placche da forno piuttosto che griglie per disporvi le vostre teglie: saranno più stabili.

– Con forno ventilato potete cuocere più pietanze contemporaneamente disponendo le placche a vari livelli (attenzione però che gli alimenti posti sulla placca superiore cuociono un po’ più velocemente)

– Con un forno tradizionale organizzatevi per cuocere le preparazioni una dopo l’altra; per un calore più uniforme, sistemate la placca a metà altezza.

– Alcune preparazioni si gonfiano durante la cottura; sistematele sufficientemente lontano dalla parte alta del forno o dalla placca superiore.

– Se non specificato diversamente, fate raffreddare le vostre preparazioni fuori dal forno. Considerate che una placca calda continua a trasmettere calore agli alimenti per parecchi minuti anche all’esterno del forno: lasciate raffreddare biscotti, sfoglie, paste frolle su una gratella.

Articolo precedenteQuali sono i cibi più salutari?
Articolo successivoImpariamo a leggere l’etichetta
Francesco Cocca, consulente per: siti web, marketing, ecommerce, sicurezza informatica. Presidente Ass. Cultura Facile (www.culturafacile.it) - Mangiatipico.it il portale delle tipicità italiane. mangiatipico@gmail.com
CONDIVIDI